Ogni anno migliaia di aziende investono migliaia di euro nella partecipazione a fiere di settore.
Stand curati, prodotti esposti, personale presente, cataloghi, gadget.
Eppure, a distanza di qualche settimana, la domanda è sempre la stessa:
"Abbiamo speso tanto, ma cosa ci ha lasciato davvero questa fiera?"
La risposta, nella maggior parte dei casi, non dipende dalla qualità della manifestazione.
Dipende da come lo stand è stato progettato.
Lo stand non è un negozio. È un'esperienza.
Molte aziende pensano ancora allo stand come a uno spazio espositivo.
Noi preferiamo considerarlo un punto di contatto tra il brand e le persone.
Ogni visitatore dedica pochi secondi a decidere se fermarsi oppure proseguire.
In quel tempo non osserva solo i prodotti.
Percepisce il marchio.
Capisce il posizionamento.
Valuta l'organizzazione.
Si crea una prima impressione dell'azienda.
Per questo uno stand efficace non si limita a "mostrare". Deve raccontare una storia.
L'errore più comune? Pensare solo allo stand.
Un progetto fieristico inizia molto prima dell'apertura dei cancelli.
E continua anche quando le luci della manifestazione si spengono.
Limitarsi all'allestimento significa rinunciare a gran parte del valore dell'investimento.
Una fiera dovrebbe essere progettata come un percorso composto da tre fasi.
Prima della fiera
Le opportunità migliori spesso si costruiscono prima ancora dell'evento.
Inviti personalizzati.
Attività di ufficio stampa.
Comunicazione sui social.
Newsletter.
Appuntamenti già fissati.
Obiettivi condivisi con il team commerciale.
Arrivare in fiera con un'agenda già popolata significa aumentare la qualità degli incontri.
Durante la fiera
Lo stand deve essere progettato per favorire l'incontro.
Layout, materiali, grafica, dimostrazioni, contenuti e persone devono lavorare insieme per creare un'esperienza coerente e memorabile.
Ogni elemento contribuisce a trasmettere i valori dell'azienda e a facilitare il dialogo con clienti, prospect, partner e media.
Lo stand diventa così uno spazio di relazione, non soltanto di esposizione.
Dopo la fiera
È qui che molte aziende interrompono il lavoro.
In realtà è proprio qui che inizia la trasformazione dei contatti in opportunità commerciali.
Senza un processo di follow-up, anche il miglior incontro rischia di essere dimenticato.
Dalla fiera al CRM: trasformare un contatto in una relazione
Ogni visita allo stand rappresenta un'occasione per raccogliere informazioni preziose.
Chi è il visitatore?
Quali esigenze ha espresso?
A quale settore appartiene?
Su quale prodotto ha mostrato interesse?
Queste informazioni non dovrebbero rimanere nei taccuini dei commerciali o nei biglietti da visita raccolti durante la manifestazione.
Dovrebbero entrare immediatamente nel CRM aziendale.
Solo così è possibile costruire un percorso di relazione fatto di comunicazioni personalizzate, follow-up tempestivi, inviti, aggiornamenti e nuove opportunità commerciali.
Una fiera dura pochi giorni.
Una relazione può durare anni.
Il metodo DRG: progettare l'intera esperienza fieristica
In DRG Comunicazione non progettiamo semplicemente uno stand.
Progettiamo l'intero percorso del visitatore.
Dalla comunicazione pre-evento fino alla gestione dei contatti raccolti, ogni attività viene pensata come parte di una strategia integrata.
Per questo affianchiamo i clienti nella definizione degli obiettivi, nella progettazione dell'esperienza, nella produzione dei contenuti, nelle attività di ufficio stampa e social media, fino all'organizzazione dei dati all'interno del CRM.
L'obiettivo non è aumentare il numero dei visitatori allo stand.
È aumentare il valore di ogni singolo incontro.
Il successo di una fiera non si misura in metri quadrati
Si misura nelle relazioni costruite.
Nei contatti qualificati.
Nelle opportunità generate.
E nella capacità di continuare quella conversazione anche settimane o mesi dopo la chiusura dell'evento.
Perché uno stand può essere bellissimo.
Ma è la strategia che lo trasforma in uno strumento di business.
Vuoi progettare la tua prossima fiera con un approccio strategico? Contattaci: saremo felici di confrontarci con te e capire insieme come valorizzare al meglio il tuo investimento.